Nello Zaino di Antonello: saluto estivo

di Antonello

Libraio a Parma con Alice Pisu di “Libreria Diari di bordo”
Libraio a Parma con Alice Pisu di “Libreria Diari di bordo”

 

 

 

 

 

 

SALUTO L’ESTATE

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Saluto l’Estate con grandi Autori ed esordienti nello Zainaccio… e, noi, ci vediamo a Settembre.

“Scopro che una libreria di Parma ricorderà il ’68 leggendo alcuno miei testi. L’iniziativa mi tocca particolarmente, convinto che quello fu  l’anno fatale e simbolico , fine del dopoguerra e inizio  del primo vero cambiamento del  sentire comune . Vorrei  attraverso te  inviare un saluto e un ringraziamento alla libreria.”

Inizia così una mail inviata dal grande scrittore Gilberto Severini al suo editore di Playground, Andrea Bergamini. (altro…)

Chiacchierando con… Veronica Raimo

Zazie nel metrò

L’invito che mi avrebbe rivolto Veronica Raimo, alla richiesta di poterci incontrare per chiacchierare di “Miden”, il nuovo romanzo edito da Mondadori, mette in luce la straordinaria generosità con cui la scrittrice non si è limitata a rispondere alle mie domande, ma mi ha permesso di entrare nel vivo del suo laboratorio creativo. Quindi scenario ideale di questa nostra chiacchierata letteraria non poteva che essere “la stanza tutta per sé”.

Ti avrei dato appuntamento a questo bar di Roma che si chiama “Zazie nel metrò”, a cui sono molto affezionata e dove vado a scrivere.

Anche voi immaginateci dunque lì, e anzi raggiungeteci che le cose da chiedere a Veronica Raimo e da sapere su “Miden” sono tante e tutte interessanti. (altro…)

Chiacchierando con… Caterina Bonvicini

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Nella precedente chiacchierata con Caterina Bonvicini, alla richiesta di immaginare di darmi un appuntamento che facesse da sfondo, con estrema generosità mi aprì la sua casa milanese, anzi il punto nevralgico della casa: la cucina, come potete leggere QUI. Questa volta, invece, anche per la stagione estiva ormai piena, mi ospita sul suo terrazzo in Sardegna. Isola Piana, di fronte a Carloforte. E proprio il caso di esclamare: cosa si vuole di più dalla vita? Una donna straordinaria, aperta generosa e solare, con cui conversare; un terrazzo in un luogo meraviglioso; un libro incisivo e adamantino che offre una miriade di spunti di riflessione e di analisi.

Clicca sulla copertina per accedere alla scheda sul sito della casa editrice Mondadori.
Clicca sulla copertina per accedere alla scheda sul sito della casa editrice Mondadori.

“Fancy Red”, edito da Mondadori, con cui Caterina Bonvicini torna in libreria, è una storia complessa, che si muove su piani diversi, stimolando sentimenti contraddittori e potenti.

Concedetemi di salutarla con un abbraccio, come se fosse una vecchia amica, pur avendola vista una sola volta, a Libri Come per la presentazione di “Correva l’anno del nostro amore” (di cui vi ho parlato QUI), e poi senza ulteriori indugi, concentriamoci sul suo libro e cominciamo con le domande. (altro…)

Dieci Buoni Motivi per NON leggere “La madre di Eva”

Dieci buoni motivi

di Silvia Ferreri

Silvia Ferreri

per non leggere “La madre di Eva

La madre di Eva

  1. Se odiate piangere per colpa di un libro
  2. Se neanche al cinema vi piace vedere il sangue figuriamoci leggendo
  3. Se siete madre di una figlia femmina con cui avete un rapporto conflittuale (ovvio)
  4. Se siete padri di una figlia femmina che amate e adorate come una principessa (ovvio)
  5. Se vi sentite in colpa anche nei confronti del fornaio quando non avete spicci per il pane
  6. Se siete convinti anche voi che, sotto sotto, gli studi di genere mirino alla distruzione della famiglia tradizionale
  7. Se siete o vi sentite una madre perfetta (no, allora non è certo il libro per voi)
  8. Se vi scoccia essere catturati da un libro e non potervene staccare.
  9. Se sentire parlare di ospedali vi rattrista.
  10. Perché è stato detto che è un libro cinematografico, quindi che fa strizza l’occhio al commerciale?

La Recensora della Domenica: La festa nera

di Francesca Maccani

Trentina di origine, vive a Palermo dal 2010. Ha pubblicato un libro di poesie, Fili d’erba, nel 2007 e il saggio “La cattiva scuola” scritto con Stefania Auci nel 2017. Gestisce una pagina Facebook: Francesca leggo veloce.
Trentina di origine, vive a Palermo dal 2010. Ha pubblicato un libro di poesie, Fili d’erba, nel 2007 e il saggio “La cattiva scuola” scritto con Stefania Auci nel 2017. Gestisce una pagina Facebook: Francesca leggo veloce.

Titolo: La festa nera

Autore: Violetta Bellocchio

Casa editrice: Chiarelettere

“La festa nera” di Violetta Bellocchio è il secondo romanzo della collana Altrove, curata da Michele Vaccari, per Chiarelettere. Luciano Funetta ha inaugurato questo nuovo progetto con il suo “Il grido”.

Conosco Violetta solo tramite i social e devo ammettere che è una penna che mi affascina moltissimo.
In questo suo nuovo romanzo i temi sono i più diversi. Abbiamo sicuramente quello delle comunità che si aggregano con l’intento di abbandonare la civiltà, una civiltà che si colloca intorno al 2025 fatta di città invivibili e sovraffollate, dove le persone sono ormai schiave della rete e dove il fenomeno dello shaming ha ormai preso piede al punto da rendere la vita impossibile. Il dare addosso a tutto e a tutti, la violenza che si propaga attraverso la tastiera.
Abbiamo 3 protagonisti che sono reduci da questo tipo di esperienza. Sono 3 ragazzi che si occupano di arte e se ne occupano come se fosse un lavoro socialmente utile al pari del pulire le aiuole spartitraffico, perché nel futuro la cultura sarà un settore del quale si occuperanno solo quelli che non hanno di meglio da fare.
Violetta in questo suo lavoro identifica alcuni fenomeni che rappresentano la contemporaneità malata, mostrandoci, quasi come in un film, ciò che potrebbe accadere fra qualche anno, con una visione da cronista che ha raccolto molte storie e molto materiale e quindi parla con cognizione.

La festa nera Bellocchio

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Nello Zaino di Antonello: la lista bella per l’Estate continua…

di Antonello Saiz

Libraio a Parma con Alice Pisu di “Libreria Diari di bordo”
Libraio a Parma con Alice Pisu di “Libreria Diari di bordo”

 

 

 

 

 

 

Un prezioso zaino estivo : la lista bella per l’Estate continua…

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Continuano i Venerdì Letterari curati dalla Libreria Diari di Bordo nella suggestiva location del Giardino Del Gusto nel Cuore Di Parma, Il “MENTANA 104” di Luca Farinotti, e Venerdì 13 luglio alle ore 19.00 è stata la volta della presentazione del libro di una carissima amica dei Diari, Antonella Zanca. Il titolo del libro è “Germogli” pubblicato da Ensemble. (altro…)

Penelope Poirot e l’ora blu

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I gialli di Becky Sharp, pubblicati da Marcos y Marcos, in cui campeggia la figura di Penepole Poirot e nascosta dalla sua ombra, la mite Velma Hamilton, non si leggono nella smania di svelare il colpevole e scoprire l’assassino. Bisogna lasciarsi contagiare dall’atmosfera, che la scrittrice riesce sempre a rendere così impalpabile e incisiva nello stesso tempo; godersi le reazioni e gli atteggiamenti di Penelope, sorridendo, senza farsene avvedere, perché la signora è molto permalosa; prendere le parti ora dell’uno ora dell’altro personaggio e infine parteggiare spudoratamente per Velma Hamilton, che rappresenta la parte più timida e discreta di ciascuno di noi.

Clicca sulla copertina per accedere alla scheda del libro sul sito della casa editrice Marcos y Marcos
Clicca sulla copertina per accedere alla scheda del libro sul sito della casa editrice Marcos y Marcos

In libreria il terzo romanzo della serie, “Penelope Poirot e l’ora blu”, e se Becky Sharp ha inteso scrivere una trilogia non lo vogliamo sapere, ma illuderci che ci sia ancora modo di incontrare le due donne in qualche paesaggio italiano così caro agli inglesi. Dopo essere state in una villa in Toscana con “Penelope Poirot fa la cosa giusta” (di cui ho chiacchierato con la scrittrice QUI); essere tornati a Portofino dove Penelope ha trascorso parte della sua giovinezza con “Penelope Poirot e il male inglese” (di cui vi ho parlato QUI), siamo giunti a Corterossa, il paese d’origine dei nonni di Velma, dove lei stessa ha trascorso le vacanze estive della sua infanzia. (altro…)

Parti con Goodbook.it

goodbook

Eccomi nuovamente ospite del blog del portale di Goodbook.it,  “La scimmia dell’inchiostro“.

Questa volta l’invito è di partire per una città, portando con sé i libri che potessero fare da guida al viaggio. Io ho azzardato con una città dalla bibliografia sterminata, ritagliando una mia interpretazione “femminile”: New York vista attraverso gli occhi, e le vicende esistenziali, di tre donne formidabili. 

Quali? Scopritelo leggendo il post! Per la foto ringrazio lo sguardo creativo di Federica Pergola.

Clicca sulla foto per accedere al post sul blog "La scimmia dell'inchiostro"
Clicca sulla foto per accedere al post sul blog “La scimmia dell’inchiostro”

Chiacchierando con… Emanuela Canepa e Claudia Grendene

padova

Immaginate tre donne che camminano accostate, prese e assorte nelle loro chiacchiere. Ogni tanto si fermano, osservano tutte e tre lo stesso particolare dell’architettura della città, mentre una delle tre continua a parlare. Si sorridono e riprendono la loro camminata nel colore caldo di una sera incipiente per le vie di Padova.

Siamo io, Emanuela Canepa e Claudia Grendene, e se avrete la pazienza e il desiderio di seguirci tra le righe di questo post, scoprirete cosa ci stiamo raccontando.

Per la prima volta per me (mi dolgo se invece avrei dovuto già esserci stata), mi sono ritrovata a Padova tra le pagine di un romanzo (fatta eccezione per l’inizio di “La masseria dell’allodole” di Antonia Arslan), e vista la sorpresa di ritornarci dopo breve tempo per la lettura, casualmente ravvicinata, di due romanzi, mi è venuto in mente di fare una chiacchierata insieme con le due scrittrici, che mi hanno consentito nelle loro pagine di aggirarmi tra le strade della città veneta. (altro…)