I colori dell’estate: il Giallo

Questa estate ho scritto tre articoli per “Roma Cronache Lucane“, gentilmente ospitata da Leonardo Pisani. Ho cercato di coniugare tre elementi: quello cromatico, il territorio lucano e un libro di recente in libreria. Vi ripropongo il primo dedicato al Giallo.

Penelope Poirot e l’ora blu

I gialli di Becky Sharp, pubblicati da Marcos y Marcos, in cui campeggia la figura di Penepole Poirot e nascosta dalla sua ombra, la mite Velma Hamilton, non si leggono nella smania di svelare il colpevole e scoprire l’assassino. Bisogna lasciarsi contagiare

Cattiva

L’immaginazione è peggio dei sogni. Ed è pure peggio della realtà. Dentro i sogni non decidi tu, anche se sei tu. Nella realtà quello che decidi si compie, punto e basta. Nell’immaginazione, invece, può succedere ancora tutto quanto, sale a

Io sono Una

Così divenni una testimone inattendibile e una vittima perfetta. C’è una tavola di “Io sono Una”, tradotto dall’inglese da Marta Barone per Add editore, che rende a perfezione il senso profondo del graphic novel. Due pagine nere, squarciate sulla pagina di

Lui, Io, Noi

Comincerei dal noi, che forse dei tre pronomi che scandiscono il titolo, “Lui, io, noi” è quello più ambiguo e inclusivo, capace di abbracciare il lettore e trascinarlo nella storia, fortemente e volutamente una storia d’amore, quella tra Fabrizio De

Marie aspetta Marie

Marie non ama niente, non aspetta niente? Marie ha il cuore gonfio d’amore. E Marie aspetta Marie. È nel primo interrogativo che Madeleine Bourdouxhe in “Marie aspetta Marie”, tradotto con eleganza da Graziella Cillario per Adelphi, dispiega la carica introspettiva