Almarina

Se c’è una scrittrice che mi legge dentro, questa è Valeria Parrella. Difficile e intimo, troppo intimo, spiegare le ragioni che la rendono la scrittrice del cuore in senso concreto e pregnante. Ogni nuovo romanzo di Parrella è per me

Bugiarda

La scrittrice israeliana Ayelet Gundar-Goshen ha la straordinaria capacità di mettere il lettore con le spalle al muro. L’ha già fatto con “Svegliare i leoni”, uno dei libri più incisivi di sempre nella mia biblioteca personale (di cui ho parlato

Letture in Rosso

Questa estate ho scritto tre articoli per “Roma Cronache Lucane“, gentilmente ospitata da Leonardo Pisani. Ho cercato di coniugare tre elementi: quello cromatico, il territorio lucano e un libro di recente in libreria. Vi ho già riproposto il primo dedicato

La cattiva strada

Quando uscì nel 1950, fece scalpore la storia d’amore tra il quattordicenne Denis e la giovane monaca, suor Clotilde, di ventisei anni. Oggi forse del romanzo “Les mal partis”, in Italia “La cattiva strada” tradotto per Adelphi con sobrietà e

Vincoli

Tornare a Holt con “Vincoli” è un partire da Holt, in maniera definitiva: giungere all’origine da cui la Trilogia della Pianura è scaturita. Trovare un Kent Haruf più giovane e spavaldo, di quello che abbiamo letto e amato: siamo nel

La stanza di sopra

È sempre un piccolo miracolo leggere l’esordio di una scrittrice, dopo averne amato il libro della maturità. È come riportare indietro le lancette della scrittura, conscia però di quello che sarebbe accaduto dopo, in termini di evoluzione, perfezionamento, crescita e