Ragazze elettriche

Non è semplice organizzare i pensieri e le sensazione che si irradiano dalla lettura di “Ragazze elettriche” di Naomi Alderman (traduzione di Silvia Bre, Nottetempo). Sicuramente il nodo centrale è che non si rimane illesi dalla lettura di un libro

Trenta per zero

Solo alla fine, e non voglio essere io a svelarlo, la protagonista di “Trenta per zero” (il Palindromo, raffinata casa editrice siciliana, dal catologo innovativo e dall’accurata e originale manifattura libraia: nello specifico la copertina del libro di Mara Di

Penelope Poirot e il male inglese

Penelope Poirot, creatura dal sangue illustre nata dall’ironica inventiva di Becky Sharp, ha cambiato mestiere dal primo al secondo romanzo. L’avevamo conosciuta come famigerata e famosa critica gastronomica in “Penelope Poirot fa la cosa giusta” (Marcos y Marcos) e la ritroviamo

Del dirsi addio

Appena a p.11 ho saputo con certezza che “Del dirsi addio” (Einaudi) di Marcello Fois avrebbe tenuto fede a tutte le mie aspettative di lettrice: scrittura curata e vissuta con un bagaglio culturale ricchissimo, sguardo penetrante e poetico (nel senso

L’ultimo concerto

A chi consiglierei “L’ultimo concerto” di Paola Cadelli (L’asino d’oro edizioni)? A chi ama le atmosfere oniriche e surreali di Murakami. Una costruzione narrativa ardita e studiata, in cui si confondono senza mai perdersi diversi piani temporali e diverse ambientazioni.

Angelica e le comete

di Giovanni Accardo               “L’opera dei pupi offre una chiave tragico-fantastica, che senza esserne consapevole mi sembra ora di avere adottato in tutto quello che ho scritto. Mette al centro della narrazione il personaggio