Svegliare i leoni

Ci coglie in flagrante Ayelet Gundar-Goshen insieme all’affascinante dottore Eitan Green, protagonista di “Svegliare i leoni” (traduzione di Ofra Bannet e Raffaella Scardi, Giuntina), uomo integerrimo e irreprensibile, tanto da essere trasferito dalla vivace Tel Aviv nella polverosa  Beer Sheva,

Santa Mazie

Di Mazie ci si innamora già a p. 19 di “Santa Mazie” di Jami Attenberg (trad. di Paola Buscaglione Candela, Giuntina): Rosie non capisce cosa vuol dire amare le strade. Non vede le pietre del selciato luccicare alla luce della

La collina

Una lettura “spaziale, “La collina” di Assaf Gavron (traduzione di Shira Katz, Giuntina), non solo in senso proprio, perché come si comprende sin dal titolo è lo spazio una delle componenti narrative di maggiore importanza: dal deserto a Tel Aviv

I vicini scomodi

Roberto Matatia con I vicini scomodi (Giuntina, 2014) dà con disarmante semplicità testimonianza del pezzo della sua famiglia falcidiata dalle leggi razziali. L’occasione per approfondire le proprie radici ebraiche, conosciute fino a quel momento con superficialità, nasce dalla consegna delle lettere della giovanissima