Dieci Buoni Motivi

di Nadia Terranova

per NON leggere “Come una storia d’amore”

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1. Roma l’hanno raccontata davvero tutti.

Elsa Morante, Alberto Moravia, Pier Paolo Pasolini, Alberto Sordi: sentivamo proprio il bisogno che ce ne parlasse anche Nadia Terranova?

2. I racconti non vendono.

È un fatto. In editoria lo sa chiunque. Io non ho mai verificato, però sarà vero.

3. L’esergo del libro è di Mariateresa Di Lascia.

Di Lascia? Una scrittrice non romana? In effetti nemmeno io lo sono.

4. C’è la parola amore nel titolo.

Fa subito storiella sentimentale. Però pare che venda tantissimo. Verificherò.

5. I racconti sono perfetti da leggere in treno, in metrò, sui mezzi.

Sì, ma chi li prende i mezzi in tempi di coronavirus?

6. Ci sono almeno tre racconti ambientati a Natale.

È luglio, mi fa caldo solo a pensarci.

7. Ora che cominciano le belle giornate perché dovrei starmene a casa a leggere?

Giusto. E poi siamo stati rinchiusi tutto questo tempo.

8. La protagonista di un racconto a un certo punto dice: “il mondo è delle donne.”

Ottimo come esca per polemica femminismo sì/no.

9. Ma Terranova non scrive libri per bambini?

Di sicuro sarà più adatta a quello.

10. Terranova chi?!

Boh.

Dieci Buoni Motivi per NON leggere “Come una storia d’amore”