Dieci Buoni Motivi

di Silvia Bottani

Silvia Bottani

per NON leggere “Il giorno mangia la notteIl giorno mangia la notte

1.I personaggi non sono affatto simpatici. In effetti non brillano per qualità umane e potresti trovarti a solidarizzare con dei soggetti che non ti piaceranno.

2. Hai avuto una lunga giornata di lavoro e vuoi rilassarti? Qui ci sono violenza, personaggi scostanti, una città al collasso e cose ingiuste che succedono. Sappi che sei ancora in tempo per andare a bere uno Spritz con un amico/a, non lo dirò a nessuno.

3. È il contrario di un romanzo di formazione: potrebbe essere un “romanzo di diseducazione”, ma con degli sprazzi di luce.

4. Se ami Milano, non leggerlo, perché non c’è niente di edificante nel racconto della città. Se non ti piace Milano, non leggerlo comunque, perché troveresti altri motivi per alimentare i tuoi pregiudizi.

5. Se hai delle convinzioni granitiche che riguardano genere, sesso, politica, passa oltre. Da qualunque parte guardi la storia, troverai qualche motivo per irritarti.

6. Perché non è un libro sull’Antropocene. O forse non lo è abbastanza.

7. Se ti piacciono i libri di genere, ecco, questo non è un libro di genere.

8. Un altro buon motivo per non leggerlo è la copertina, che è davvero bella. Se lo metti sul tavolino della sala, il libro arreda e non hai neanche bisogno di aprirlo.

9. Nel romanzo non c’è autofiction e nessuna traccia di memoir, né confessioni personali. L’autrice crede nella finzione letteraria e nello scrittore che si fa il più possibile trasparente rispetto alla storia. Una cosa davvero anacronistica.

10. Un libro d’esordio è sempre un azzardo. Sei sicuro di non voler andare su un classico?

Dieci Buoni Motivi per NON leggere “Il giorno mangia la notte”
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