Dieci Buoni Motivi

di Melissa Panarello

foto Melissa Panarello di Tommaso Bonaventura
foto Melissa Panarello di Tommaso Bonaventura 

per NON leggere “Il primo dolore”

Il primo dolore

1) Se riflettere sul legame madre e figlia non interessa o addirittura ti imbarazza
2) Se ogni volta che vedi una donna incinta o un’amica ti annuncia che aspetta un bambino provi lo stesso interesse che la maggior parte di noi ha verso le azioni in borsa
3) Sconsigliato a chi crede che i figli siano solo delle madri e tiene a distanza i padri, ritenendoli inadatti a praticamente ogni azione coinvolga il bambino
4) Non adatto a chi pensa che il dolore vada scavalcato e non attraversato
5) Sconsigliatissimo a chi è terrorizzato dalla potenza del corpo, da quello che può fare senza che ne siamo consapevoli
6) Il primo dolore non è un romanzo adatto a chi crede che per emanciparsi le donne non debbano fare figli e non è adatto nemmeno a chi crede che per essere vere donne bisogna per forza fare figli. È, insomma, un romanzo per persone libere che non sono costrette a seguire alcuna dittatura.
7) Se pensi che si nasca una volta sola
8) Romanzo poco consigliato a chi ritiene che ci sia solo un modo di essere madre e genitore e che il modo giusto sia il proprio
9) Non leggerlo assolutamente se sei di lacrima facile
10) Sconsigliato a chi non sopporta le sorprese

Dieci Buoni Motivi per NON leggere “Il primo dolore”
Tags: