di Maria

Maria

 

 

 

 

 

 

Michael Connelly, prolifico scrittore americano, ex giornalista di cronaca nera e autore di numerosi thriller tradotti in trentanove lingue, ha creato tra gli altri il personaggio dell’avvocato Mickey Haller che compare per la prima volta in “Avvocato di difesa” (traduzione scialba del più efficace titolo originale: “The Lincoln lawyer”, 2005).

ConnellyNei successivi, “La lista”, “La svolta” e “Il quinto testimone”, ed anche in altri più recenti romanzi, il protagonista è ancora l’avvocato Haller, con i suoi scrupoli morali a incrinare la scorza di penalista incallito, abituato a mentire e difendere a tutti i costi il cliente senza preoccuparsi della sua innocenza.

Pian piano fa, poi, la sua comparsa nelle storie il fratellastro dell’avvocato Haller, il detective Hieronymus Bosch (sì, come il pittore), detto Harry, a vivacizzare ulteriormente il panorama con le sfaccettature del personaggio, che incarna l’altra faccia della luna, tutto dedito al dovere e rispettosissimo delle leggi a differenza di Mick, ma in fondo quasi antipatico.

Tutti riusciti, comunque, i protagonisti dei libri di Connelly: entrambe le ex mogli di Haller, Lorna (sua collaboratrice di studio) e Maggie detta La Spietata, rappresentante della pubblica accusa, la figlia, la nipote ed i vari clienti, pittoreschi e malvagi, non tutti degni degli sforzi compiuti dall’avvocato per giungere all’assoluzione.

Nel mondo le persone civili, quelle che si nascondono dietro la cultura, le arti, la politica… e perfino la legge, sono le uniche da cui guardarsi. Hanno trovato un travestimento perfetto… ma sono le più depravate. Sono loro le persone più pericolose.

In questi libri troviamo uno spaccato fedele del mondo giudiziario americano e, soprattutto, dell’ambiente legale di Los Angeles con il famoso dipartimento di polizia LAPD, descritto fin nei minimi particolari.

E tra schermaglie giudiziarie e colpi di scena non rischiamo certo di annoiarci!

Maria consiglia: Michael Connelly