di Angela

Si chiamano “I pizzini di Angela”, e il blog li ospita ogni volta che Angela, una piccola lettrice sagace e attenta, me ne fa dono. 

Questa volta godetevi le sue impressioni su un libro tra i suoi preferiti: “La piccola mercante dei sogni” di Maxence Fermine (Bompiani).

Foto di Angela Cozzi
Foto di Angela Cozzi

Malo, un ragazzino di Parigi, fu molto sventurato nel giorno del suo compleanno, in cui svenne cadendo nella Senna e si ritrovò in un mondo fantastico, nel quale visse molte avventure. A scuola era poco attento e se ne stava per i fatti suoi a sognare, tanto che alla fine i giudizi delle insegnanti erano piuttosto scadenti.

pizzino di Angela 2Uno dei miei personaggi preferiti è Lili, la piccola mercante del titolo che, per guadagnare, vendeva le scatole con i sogni che chiamava “scatole della felicità”. Malo ne comprò una, ma gli mancava un terzo delle monete. Il proprietario delle monete era uno spettro che gli disse che per riportargli la moneta, aveva tempo fino alle 8.00 della mattina seguente. Con il trascorrere del tempo, però, aumentava il valore da restituire e Malo rischiava di trasformarsi in uno spettro. Gli spettri non potevano lasciare il Regno, ma erano costretto a rimanere lì per sempre. Da qui inizia la parte che a me è piaciuta di più: il racconto dell’avventura vera e propria.

Il libro mi è piaciuto molto, anzi è tra i miei preferiti perché la storia (fantastica) è molto avventurosa e bella ed è ambientata in un mondo onirico in cui si susseguono personaggi fantastici e dove i buoni sentimenti aiutano a vincere le paure. 

I pizzini di Angela: La piccola mercante dei sogni
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