0x300

Perché un libro si inchiodi nell’anima è difficile da spiegare, al massimo è nelle mie corde di lettrice chiarire e condividere le emozioni che me lo rendono così vivido e presente.

Il diploma delle superiori di Junior in “Segatura”, la gamba maciullata di Bobby in “Tirar su case”, l’onirica relazione tra il giovane Vaughn e il vegliardo Lije in “Quello che devi lasciare”, il sogno di ricchezza di William in “Coda di cavallo”, la terribile confessione di Tar Cutler in “Luna calante”, la partita di poker all’”Affumicatoio”, l’estate sul “Blue Lick” dei due fratelli, il terribile triangolo amoroso di Casey, Beth e “Zia Lith, l’ultima levatrice”, e le buche a “Palla 9” di Everett: indimenticabili per il forte impatto emotivo che creano nel lettore. Correlativi oggettivi attraverso i quali Chris Offutt in “Nelle terre di nessuno” (tradotto da Roberto Serrai per Minimum fax) cristallizza l’esistenza in un dato concreto e immanente.

Un comunità isolata, in cui l’umano e il naturale si confondono, mostrando un’unica univoca ferocia. Le stesse regole animano e regolano un mondo panico, in cui la sopravvivenza impone la propria legge, concedendo spazio solo a quei sentimenti che la sostengano.

images

Apre la raccolta un racconto che mostra l’assenza di ogni possibilità, in cui il certificato di diploma invece che rappresentare una via di fuga è il simbolo della tenacia di restare lì dove Junior sente di appartenere, e alla ricerca di un lavoro che possa essere l’opportunità di andare via, il protagonista preferisce la ricerca di bottiglie vuote, in cui è cristallizzata l’immagine dell’umanità che si agita in tutti i racconti (come suggerisce anche la copertina di Patrizio Marini, con la bottiglia rovesciata e infranta, sulle cui schegge aguzze sorgono case e creste). In chiusura, invece, Everett è l’antagonista di Junior, e il racconto è incentrato sulla difficile scelta di partire, di lasciare l’allevamento di maiali con l’odore disgustoso e persistente che macchia e discrimina, pur nella difficoltà di “immaginarsi come sarebbe stato vivere in un mondo senza colline”.

Le colline con le creste sono attraversate, scoperte, valicate dai personaggi di Chris Offutt, in solitudine o a piccoli gruppi in cui si consumano rancori e gelosie, disarmati di fronte all’impari lotta per la sopravvivenza, che vanifica qualsiasi velleitaria idea di  riscatto. Giovani e vecchi, soprattutto uomini e poche donne, tra i quali non c’è alcuna differenza di ruoli e marginalità, di violenza e sopraffazione, giocano le carte della loro esistenza nell’impossibilità di guardare oltre le creste, ma impegnati a viverci dentro. Non una comunità, ma un branco, pronto a farsi a pezzi se necessario.

Offutt_CChris Offutt, in tanta durezza di sentimenti e condizioni, sa rendere la caducità della vita umana, la forza immane e travalicante della natura, ma anche mostrare, come sotto un velo, la fragilità dei personaggi, che sotto la scorza celano la debolezza e la paura che li rendono umani.

Una scrittura che con unghie infangate e insanguinate gratta la superficie di comportamenti e situazioni, svelando i nervi scoperti, i muscoli vibranti, gli organi pulsanti, le viscere putrescenti.

Ancora una volta la provincia americana diviene luogo introspettivo, che affonda le sue radici nel realismo più cupo e terragno, senza perdere adesione con la parte più profonda e vera di un umanesimo che riguarda ogni latitudine.

md18510883936Se l’America è da sempre stata capace di creare icone, Chris Offutt ne ha appreso e rinnovato la lezione, regalando ai lettori un tassello insostituibile nel grande disegno letterario della provincia americana, che a distanza di 25 anni (la raccolta con il titolo “Kentucky Straight” è uscita nel 1992) non ha perso nulla della sua desolata e famelica bellezza, perché incarna il senso più tragico e cruento dell’American Dream, che tutti ci riguarda più di qualsiasi altra mistificante edulcorazione a cui è stato piegato.

 

 

 

 

 

Per acquistare il libro, puoi servirti di Goobook.it (scopri QUI il progetto del portale)

Con un semplice click sulla foto, ordini il libro e lo ritiri nella tua libreria di fiducia.
Con un semplice click sulla foto, ordini il libro e lo ritiri nella tua libreria di fiducia.
Nelle terre di nessuno
Tags:                     

Lascia un commento