Elisa Ponassi blogger di La lettrice rampante
Elisa Ponassi
blogger di La lettrice rampante

ROSSO
Tutti i racconti_Dahl

Ormai da tre mesi, sul mio comodino, campeggia un grosso volume dalla copertina rossa: è la raccolta Tutti i racconti di Roald Dahl, edita da Longanesi.

Pur essendo conosciuto principalmente per i suoi romanzi per bambini e per ragazzi (La fabbrica di cioccolato, Il GGG, Matilda hanno accompagnato la mia infanzia), lo scrittore britannico Roald Dahl è in realtà anche un grande, grandissimo autore di racconti per adulti.

Questo bel librone rosso contiene quarantotto racconti, suddivisi in sezioni i cui titoli le raccolte originali in cui erano usciti in Gran Bretagna, in cui si scopre un Dahl a volte un po’ sadico, quasi cattivo, che non risparmia niente a nessuno: tradimenti, furti, omicidi e ogni genere di aberrazione che leggendo più e più volte ti portano a esclamare, “che genio, e che bastardo, questo scrittore!”.

Ma c’è anche un Dahl più impegnato, in queste pagine. Un Dahl a tratti quasi struggente, nei racconti che riguardano la sua vita nella RAF e tutti gli orrori che ha visto durante la sua carriera militare.

Io leggo un racconto o due ogni tanto, mai di più. Perché voglio che questo libro mi duri il più a lungo possibile, per potermi stupire ogni volta.

 

GIALLO

In viaggio contromano

In viaggio contromano (titolo originale: “The leisure seeker”, con cui forse si sentirà più spesso in questo periodo, grazie all’uscita del film di Paolo Virzì) di Michael Zaadorian, tradotto da Claudia Tarolo, per me è un piccolo gioiello.

Lo è già dalla sua copertina, una delle classiche copertine marcos y marcos, l’editore che lo ha pubblicato in Italia: questo giallo tendente all’arancione su cui si staglia un camper colorato che sembra pronto al decollo e a non fermarsi mai.

In viaggio contromano racconta dell’ultimo viaggio di una coppia di anziani, Ella e John. Lei è malata terminale di tumore  e lui è affetto da una grave forma di Alzheimer e, in modo un po’ incoscienze, decidono di prendere per l’ultima volta il camper con cui da sempre hanno fatto le loro vacanze, imboccare la Route 66 e percorrerla tutta per arrivare a Disneyland.

Un viaggio nel presente, fatto di incontri buffi e situazioni a volte drammatiche, altre molto tenere, ma anche nel passato della vita di questa coppia, rimasta insieme per tanti anni, attraverso momenti felici e altri molto brutti.

In viaggio contromano è  un inno all’amore che supera le difficoltà e al rimanere insieme fino alla fine, e anche oltre, nonostante tutto.

 

BLU, con un po’ di gelato

Quando siete felici

Ho acquistato Quando siete felici fateci caso di Kurt Vonnegut attirata dal gelato in copertina e dal titolo, che è racchiude un po’ il mio ideale di vita: accorgersi sempre di quando si è felici, anche e soprattutto quando a renderci tali sono le piccole cose.

Il libro, pubblicato da minimum fax e tradotto da Martina Testa e Assunta Martinese, racchiude i discorsi tenuti dal celebre scrittore americano durante le cerimonie di laurea di diverse università statunitensi nel corso degli anni. Una prassi, questa dei discorsi affidati a importanti personalità del mondo letterario o sociale, che invidiavo molto agli Stati Uniti già prima di leggere questo libro. Dopo, ancora di più.

In ognuno di questi discorsi, che l’abbia pronunciato in un college femminile o in una piccola e sperduta università di qualche remota provincia, Vonnegut fa un elogio della gentilezza e delle cose semplici che ci possono rendere felici e fa capire quanto sia fondamentale credere in se stessi, nei propri sogni e nelle proprie passioni perché sono quelle che fondano la nostra anima.

Praticare un’arte, non importa a quale livello di consapevolezza tecnica, è un modo per far crescere la propria anima, accidenti. Cantante sotto la doccia. Ballate ascoltando la radio. Raccontate storie.

I Tre Colori di La Lettrice Rampante