Preghiera dal mare

Preghiera dal mare

Forse dovrei avvisare conoscenti e amici di non leggere questo post, per evitare che scoprano cosa troveranno sotto l’albero come mio regalo natalizio, o per il prossimo compleanno, o quando vorrò testimoniare la mia amicizia. Eh sì, a lungo regalerò a chi amo un libro prezioso non solo nel contenuto ma nel progetto editoriale: “Preghiera del mare” di Khaled Hosseini, a cura di Roberto Saviano, con le meravigliose e toccanti illustrazioni di Dan Williams, edito da Sem.

Un atto d’amore che traspira dalle pagine, dalla qualità della fattura del libro, dalla semplicità del dettato, dalla poeticità delle immagini che accompagnano le parole arricchendole di suggestioni cromatiche, di allusioni olfattive, di richiami uditivi. (altro…)

Dieci Buoni Motivi per NON leggere “Dove nasce il vento”

Dieci Buoni Motivi

di Nicola Attadio

Nicola Attadio

per NON leggere “Dove nasce il vento”

ATTADIO_COVER

NON LEGGERE QUESTO LIBRO SE

Non ti è mai venuto il dubbio che le domande possano essere più interessanti delle risposte.
La parola stunt ti fa pensare solo alle acrobazie dei film d’azione degli anni 70.
Credi sia stupido giocarsi sempre tutto in nome di un tuo supposto talento.
Sei disposto o disposta a barattare la tua libertà con la sicurezza di una vita serena.
Ritieni che l’amore possa sistemare le cose.
Credi che inseguire un sogno sia una perdita di tempo.
Hai la convinzione che il giornalismo non serva a niente, anzi serva solo i potenti di turno.
Pensi che le ingiustizie siano un irrimediabile destino della vita.
Consideri le decisioni prese con il cuore irrazionali.
Ti riconosci in almeno due di queste affermazioni.

La Recensora della Domenica: Rockaway beach

di Francesca Maccani

Trentina di origine, vive a Palermo dal 2010. Ha pubblicato un libro di poesie, Fili d’erba, nel 2007 e il saggio “La cattiva scuola” scritto con Stefania Auci nel 2017. Gestisce una pagina Facebook: Francesca leggo veloce.
Trentina di origine, vive a Palermo dal 2010. Ha pubblicato un libro di poesie, Fili d’erba, nel 2007 e il saggio “La cattiva scuola” scritto con Stefania Auci nel 2017. Gestisce una pagina Facebook: Francesca leggo veloce.

Titolo: Rockaway beach

Autore: Jill Eisenstadt

Casa editrice: Black Coffee

Traduzione: Leonardo Taiuti

Quando ero una ragazzina, specialmente in estate, sulle reti Mediaset trasmettevano una serie di film americani con protagonisti adolescenti. Da Sixteen candles a Bella in Rosa, fino a Stand by me e Footloose si trattava per lo più di commedie ambientate nelle high school di periferia. Adolescenti squattrinati, conflitti generazionali, padri poliziotti o operai e sullo sfondo spesso il proibizionismo e il desiderio di passare il confine di stato per andare a ballare. (altro…)

Zainaccio… con Calabrone.

di Antonello Saiz

Libraio a Parma con Alice Pisu di “Libreria Diari di bordo”
Libraio a Parma con Alice Pisu di “Libreria Diari di bordo”

 

 

 

 

 

 

Zainaccio… con Calabrone.

Siamo tutti “viaggiatori” e questo pezzo di strada ce lo stiamo facendo insieme (citando Marco Truzzi)

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Una libreria di progetto deve saper uscire anche fuori dalle proprie quattro mura per fare della buona divulgazione. Così, dall’8 settembre al 17 settembre, noi dei Diari abbiamo deciso di curare una serie di eventi e di appuntamenti per la Rassegna “Incontri e racconti” alle Fiere di Parma in occasione del Salone del Camper. Nell’ambito di un fitto calendario di appuntamenti, tra presentazioni di libri, reading, percorsi sensoriali legati al tema del viaggio, siamo partiti nella giornata inaugurale con ben tre testimonianze di viaggiatori straordinari: Fabio Morotti, Marco Truzzi e Andrea Vismara. La giornata di sabato 8 l’abbiamo battezzata con ben due libri del Catalogo di Exòrma Edizioni, una piccola e tenace casa editrice indipendente che pubblica narrativa e letteratura di viaggio di tutto rispetto. Abbiamo scelto il libro di Fabio Morotti e quello di Marco Truzzi, perché sono libri che fanno effettivamente viaggiare con la mente, ci spostano fisicamente da un luogo all’altro del globo terrestre. (altro…)

Chiacchierando (di nuovo) con… Giusi Marchetta

peschiera

Davanti alla Peschiera.

Mi scrive Giusi Marchetta, quando le chiedo un luogo in cui avrebbe potuto tenersi la nostra chiacchierata che segue sul suo nuovo libro, “Dove sei stata” (Rizzoli).

Dove, se no! – è la mia esclamazione, poiché il bosco della Reggia di Caserta è uno dei protagonisti del romanzo, e le statue che lo adornano personaggi muti e partecipi del mistero che vi aleggia.

Dove sei stataUn titolo molto suggestivo quello scelto per il nuovo romanzo di Giusi Marchetta: Dove sei stata. Mi rimane un dubbio a lettura ultimata, che forse può servire come prima traccia per entrare nella storia. Sarà il padre o il figlio a pronunciare una frase simile? Che non è un’interrogativa, ma un’affermazione che presuppone l’incertezza del destino e il senso di ignoto.

La narrazione del romanzo si poggia fascinosamente sulla reticenza, su un racconto che è come l’attraversamento di un bosco: buio e luce si alternano, in base al groviglio dei rami e della vegetazione. Padre e figlio non si parlano, e nel buio del loro rapporto c’è una zona ancora più oscura e torbida, come le acque stantie di un laghetto artificiale, su cui galleggia il titolo, che racchiude in sé l’assenza e la persistente presenza, la prima fisica, la seconda emotiva. (altro…)

Dieci Buoni Motivi per NON leggere “Guasti”

Dieci Buoni Motivi

di Giorgia Tribuiani

Giorgia Tribuiani

per NON leggere “Guasti”

Guasti

  1. I capitoli vanno dal numero 30 al numero 1, ma se lo leggi come un manga ti spoileri il finale.
  2. Il compagno della protagonista, con cui lei dialoga per trenta giorni, è famoso, ricco e superdotato… ma è un cadavere.
  3. Per cui non far leggere la storia a tuo marito se dice che le donne parlano troppo.
  4. O a tua moglie se dice che gli uomini fanno finta di sentire.
  5. Con tutti quei cadaveri, se sei scaramantico, potresti dover leggere il libro tenendolo con una mano sola.
  6. La storia è ambientata a Roma, ma non si vedono né la maestà del Colosseo né la santità del Cupolone.
  7. Se non ti importa perché sei di Roma, sappi che con le sue centotredici pagine il romanzo finirà prima di un viaggio in autobus dal Colosseo al Cupolone.
  8. La mostra di corpi umani plastinati, unico sfondo della vicenda, viene descritta così nel dettaglio che se hai già acquistato il biglietto per Body World, Real Body o Human Bodies potresti poi volerlo vendere su eBay.
  9. Il Dottor Tulp, che tratta i cadaveri con la plastinazione, è un “anatomopatologo”: in pochi riescono a raccontare la trama del romanzo perché in pochi sanno pronunciare al primo colpo la parola.
  10. Tra questi non figura l’autrice.

Lo Zainaccio e il Calabrone

di Antonello Saiz

Libraio a Parma con Alice Pisu di “Libreria Diari di bordo”
Libraio a Parma con Alice Pisu di “Libreria Diari di bordo”

 

 

 

 

 

 

Uno tranquillo zainetto che diventa … ZAINACCIO

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Di questa estate appena trascorsa mi voglio portare dentro lo Zaino un rinnovato benessere.
Ma dopo due anni di onorato servizio divulgativo su questo Blog non avrei potuto continuare soltanto facendo l’elenco settimanale delle nuove uscite e della cronaca in libreria. Sentivo l’esigenza di una grossa novità di rottura, che mettesse il pepe in bocca al mondo editoriale e, settimanalmente, potesse tirare secchiate di aceto contro le porte dell’immobilismo. Da qui l’idea di coinvolgere il mio nemico n. 1, 2 e 3 dentro lo Zaino, vale a dire Antonio Vena. Nel finale di ogni tranquillo e innocuo Zainetto ci troverete da questa settimana in poi un calabrone che punge. Ci penserà lui, con il suo pungiglione, a punzecchiare e a trasformare lo Zaino nel temibile e ruvido “Zainaccio”. (altro…)